«Cattolici al centro»

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di Giovanni Pallanti · Il Centro, quello politico, in Italia tutti lo cercano e nessuno lo trova da molto tempo. Su questo argomento è uscito un libro molto interessante, di Giorgio Merlo.  Merlo, è stato da  giovanissimo deputato della Dc, amico di Donat Cattin e Franco Marini, e ha fatto tutta la trafila dei partiti che dalla Margherita ha portato alcuni cattolici democratici a diventare deputati anche per il Pd. In questi tempi, non essendo più parlamentare, Merlo si è dedicato al giornalismo e alla pubblicistica storica. Questo libro, con la prefazione di Giuseppe De Rita, affronta un tema storico che ha una valenza anche per il domani. Che cosa è il Centro? Non è un luogo geografico, bensì una collocazione fra schieramenti estremi di sinistra e di destra, alternativi fra di loro. La Democrazia cristiana ha occupato per cinquant’anni questo spazio, perché essendo un partito di cattolici democratici, riformista e gradualmente progressista, è stata alternativa al fascismo e al comunismo, in Italia e in Europa. Sin dal titolo <Cattolici al centro> (edizione Marcianum), Merlo configura le ragioni storiche e ideali di una posizione politica che acquisiva un ruolo democratico contro le ideologie totalitarie del Novecento. Il mondo cattolico democratico ha perso questo ruolo con la crisi politica degli anni Novanta (Tangentopoli) e con il diniego del presidente dei vescovi cattolici, cardinale Camillo Ruini, che nel 1994 scelse Berlusconi e Forza Italia come collettore di voti alternativo alla Dc. Il cardinale Ruini adempì in questo modo, al segreto desiderio di gran parte del mondo cattolico italiano, che ispirandosi a Pio XII, ha sempre ostracizzato il ruolo storico dei democristiani e del loro partito, che De Gasperi definiva <un partito di centro che guarda a sinistra>. 

Nella prefazione di Giuseppe De Rita, fondatore del Censis, questa crisi si è accentuata con la fine dei partiti politici di massa, e con una caduta verticale del <pensiero>, come diceva Ciriaco De Mita, che ha reso buona parte della classe politica italiana al servizio dei singoli leader e dei loro clan elettorali, nazionali e locali. Il libro di Merlo serve per riflettere sulle ragioni della crisi della politica italiana e sulla fine, per ora, del ruolo dei cristiani in politica. Cosa che non è avvenuta per i partiti di ispirazione cristiana, in Germania e in altri Paesi dell’Europa. Questi partiti si sono salvati, come  la Cdu e la Csu in Germania, anche perché distinti e distanti dal Vaticano. 

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Giovanni Pallanti

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