Novembre 2026
Andrea Drigani invita alla lettura del romanzo storico «La reliquia di Costantinopoli» di Paolo Malaguti ambientato nei primi mesi del 1453. Giovanni Campanella si sofferma sul forte impegno missionario della Chiesa colombiana nei confronti delle comunità amazzoniche. Stefano Liccioli dal discorso di Leone XIV ai partecipanti al Congresso di pastorale scolastica e universitaria sottolinea l’importanza di educare il cuore alla comprensione, alla gratitudine, alla lode. Gianni Cioli presenta alcune annotazioni sul conferimento del Premio Sacharov 2026 alla Corte penale internazionale. Francesco Romano ripercorre la storia dell’unità italiana, nata nel 1861, con luci e ombre, dalla quale è sorto l’ideale dell’identità nazionale. Alessandro Clemenzia con l’intervento di Leone XIV agli artisti ribadisce la grade importanza dell’arte nell’era dell’«intelligenza artificiale». Antonio Lovascio svolge alcune considerazioni sulle recenti contestazioni dei giovani che, a prescindere dalle violenze, richiedono attenzione e risposte. Francesco Vermigli prende spunto dal 50° anniversario della pubblicazione di «Ipotesi su Gesù» di Vittorio Messori (1941-2026) per riflettere sugli ulteriori sviluppi della cristologia. Stefano Tarocchi commenta il detto di Gesù (Mt 22,21) che riafferma il primato assoluto di Dio anche sull’esercizio dell’autorità umana. Leonardo Salutati alla luce dell’Enciclica «Magnifica humanitas» approfondisce l’idea di pace disarmata e disarmante, cioè integrale. Filippo Meli recensisce il libro di Ludwig Monti che introduce alla lettura dei Salmi. Carlo Parenti richiama l’attenzione sulla tragedia bellica nel Congo originata da motivi economici causando morte tra le persone deboli in particolare tra i bambini. La rubrica «Coscienza universitaria» è dedicata alla commemorazione dei defunti con pensiero di Sant’Agostino.