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aprile 2017

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giovedì-santoAndrea Drigani si sofferma sul Beato Josep Mayr-Nusser, morto martire perché si rifiutò di aderire al nazismo per la fedeltà al Vangelo. Giovanni Campanella presenta il libro di Nicola Rotundo sul pensiero economico del teologo Leonard Lonergan che auspicava la partecipazione di più persone ai processi decisionali in economia. Carlo Parenti riflette su «unità» e «diversità», due termini apparentemente contraddittori, ma resi inseparabili dal pensiero cristiano. Mario Alexis Portella svolge alcune considerazioni sull’esercizio del diritto alla libertà religiosa nei paesi islamici, con particolare riferimento al Marocco e all’Egitto. Dario Chiapetti con il saggio di Ingolf Dalferth introduce al rapporto tra mondo secolare e trascendenza che fa emergere la distinzione, non più tra «sacro» e «profano», bensì tra «fede» e «incredulità». Antonio Lovascio davanti alla corruzione, che in Italia costituisce un fenomeno impressionante, richiama la necessità di favorire la trasformazione delle virtù individuali in nuovo ordine sociale, all’insegna di un’ecologia umana. Alessandro Clemenzia da un volume di Giuseppe Ruggieri prende lo spunto per annotare sulla «ripresentazione» di Cristo nella Chiesa anche in riferimento alla dimensione sinodale. Gianni Cioli leggendo il romanzo «La strada» di Cormac McCarthy, propone alcune osservazioni teologiche sulla speranza, sul rapporto tra padre e figlio e sul compromesso etico. Leonardo Salutati ripercorre la storia del diritto alla proprietà privata per concludere coll’insegnamento di Paolo VI nella «Populorum progressio». Francesco Vermigli fa memoria di Santa Caterina da Siena, patrona d’Europa, la cui figura richiama l’intero tessuto sociale europeo al senso di appartenenza ad una comunità da rifondare e da rinnovare, per essere più salda e più solidale. Stefano Liccioli prende occasione dal Messaggio del Papa per la XXXII Giornata Mondiale per la Gioventù per un’analisi della odierna situazione giovanile, contrassegnata da una frammentarietà, che rischia di non dare un senso all’esistenza. Giovanni Pallanti recensisce la recente biografia di Paolo VI scritta da Philippe Chenaux incentrata sulla formazione intellettuale e politica di Giovanni Battista Montini. Carlo Nardi commenta, con i Padri della Chiesa, l’espressione biblica dell’uomo immagine di Dio (Gen 1,26) per rammentare che la somiglianza a Cristo è possibile nell’amore di Dio ricevuto e donato. Stefano Tarocchi illustra la catechesi di Papa Francesco, per l’inizio della Quaresima, fondata sulla memoria radicata nella fede della Chiesa, sulla speranza che sostiene la fede, e il discernimento del momento.