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Dicembre 2016

image_pdfimage_print

immacolata-concezione-9-328x230Andrea Drigani riflette sui richiami degli ultimi Pontefici ad un antico principio: quello della «salvezza della anime» come legge suprema della Chiesa. Dario Chiapetti illustra un libro di Alois Maria Haas su Maestro Eckhart, per allargare, secondo l’invito di Papa Francesco, l’orizzonte del pensiero cristiano sulla mistica. Carlo Parenti in margine alla Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promossa dall’ONU, analizza dei dati statistici circa la scarsa tutela giuridica e sociale dei minori. Giovanni Campanella recensisce il volume di Giuseppe Franco sull’economista tedesco Wilhelm Röpke che da una posizione «liberalcristiana» sostenne l’economia sociale di mercato. Francesco Vermigli contestualizza e attualizza la figura di San Francesco Saverio per rammentare l’essenziale dimensione missionaria della Chiesa. Stefano Tarocchi annota sul viaggio di Papa Francesco in Svezia, che si è svolto all’insegna della consapevolezza che l’unione dei cristiani è una priorità, poiché è molto più quello che unisce che quello che divide. Alessandro Clemenzia annuncia la costituzione del Centro «Evangelii Gaudium» all’interno dell’Istituto Universitario Sophia di Loppiano per favorire un aggiornamento pastorale nei rapporti tra comunità ecclesiale e società civile. Gianni Cioli affronta la questione dell’inopportuna interpretazione dei terremoti come punizione di Dio; occorre leggere, nella fede, le cose belle o terribili della vita per recuperare il senso della nostra fragilità. Francesco Romano presenta la Lettera Apostolica «Misericordia et misera», che costituisce un invito per far crescere la cultura della misericordia basata sulla riscoperta dell’incontro con gli altri, nella preghiera assidua e nella docilità allo Spirito Santo. Giovanni Pallanti con il volume di Jan De Volder rammenta l’esistenza sacerdotale ed il martirio del padre Jacques Hamel. Elia Carrai si sofferma su San Benedetto che, al di là delle interpretazioni storiche successive, propone con la sua Regola di vivere semplicemente, con fedeltà, e in comunione, il contenuto del Vangelo. Leonardo Salutati muovendo da un discorso di Papa Francesco agli imprenditori cattolici, rileva che la corruzione è una conseguenza dell’adorazione del denaro che rende il corrotto prigioniero di quella stessa adorazione. Antonio Lovascio paventa il rischio di una scomposizione dell’Europa, senza la tradizionale alleanza con gli USA, col riemergere dei nazionalismi e nella ricerca di consensi umorali. Stefano Liccioli fa memoria, con la biografia scritta da Marcello Mancini e Giovanni Pallanti, del cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze, che voleva essere ricordato soltanto come un prete. Carlo Nardi dal Quarto Libro dei Maccabei, un testo apocrifo dell’Antico Testamento, propone le riflessioni dell’anonimo autore, per insegnare che la fortezza è capace di vincere sia il dolore che il piacere