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Presentazione degli articoli del mese di dicembre 2021

Andrea Drigani nella memoria liturgica di San Damaso I Papa, che cade nel mese di dicembre, rileva il suo ruolo nella promozione della memoria storica del cristianesimo, attraverso il culto dei martiri e la custodia delle catacombe. Giovanni Campanella invita alla lettura del volume di Ferruccio de Bortoli che indaga sugli effetti sociali conseguenti alla pandemia, che insieme ad elementi negativi, si ravvisano pure di positivi, anche in ordine alla solidarietà. Francesco Romano riflette sul fondamento teologico e canonico della potestà di governo negli istituti di vita consacrata. Carlo Parenti illustra la situazione persecutoria nei confronti dei Copti in Egitto, con l’articolo di Patrick Zaki, imprigionato per questo motivo. Gianni Cioli con l’aiuto di Joseph Ratzinger e Klaus Demmer annota sull’educazione della coscienza: una necessità pedagogica fondamentale. Stefano Liccioli alla luce di un discorso di Francesco trae occasione per ragionare di giornalismo all’insegna di tre verbi: ascoltare, approfondire, raccontare. Leonardo Salutati svolge alcune considerazioni sul Reddito di cittadinanza, che potrà essere migliorato ma non eliminato, poichè oggetto di una raccomandazione dall’Unione Europea, per contrastare la crescente povertà, anche secondo la Dottrina Sociale della Chiesa. Alessandro Clemenzia prospetta un ruolo alle Facoltà Teologiche per contribuire al formarsi di comunità ospitali, basate sul senso profondo dell’accoglienza: l’io che accoglie il tu. Antonio Lovascio introduce al Convegno promosso dalla CEI a Firenze, nel prossimo febbraio, al quale parteciperà Papa Francesco, che muovendo dal ricordo di Giorgio La Pira interesserà l’attuale situazione dei Paesi Mediterranei e il «Mare nostrum». Carlo Nardi dalla sua infanzia rievoca un passato di preghiere, di umanità e di difficoltà, che hanno trovato il loro completamento e superamento nel Vaticano II. Giovanni Pallanti prendendo spunto dal recente volume di Giorgio Aimetti ricorda Carlo Donat Cattin, un grande esponente della tradizione democratico-cristiana, difensore della dignità dei lavoratori e nemico di ogni totalitarismo. Francesco Vermigli con l’aiuto di San Bernardo di Chiaravalle ci aiuta ad una migliore comprensione del Tempo di Avvento, con la suggestione della triplice venuta di Gesù. Stefano Tarocchi da un viaggio in Giordania rammenta come anch’essa è da ritenere parte della Terra Santa, per gli accadimenti riportati dal vangelo e per i siti archeologici che li confermano. Nella rubrica «Coscienza universitaria»si fa memoria di riconoscenza e di preghiera per il sacerdote Andrea Lombardi, già assistente regionale della FUCI Toscana.