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Avvicinamento tra Chiesa caldea e Chiesa assira

di Giovanni Campanella · Il 20 settembre 2022, in un intervento intitolato “unità e pluralità della Chiesa”, il cardinale Louis Raphael Sako, patriarca della Chiesa caldea, «tenta di nuovo di riaprire una riflessione condivisa e fraterna sul possibile ripristino della piena comunione sacramentale tra la Chiesa caldea e la Chiesa assira d’Oriente». (vedi). Le due Chiese potrebbero riunirsi sotto il nome di “Chiesa d’Oriente”.

Già più di due anni fa, il nostro direttore aveva scritto un articolo su un intervento del cardinale Sako riguardo alla questione della laicità dello Stato. In tale intervento emergeva anche l’importanza di un unione delle diverse coscienze giuridiche sotto l’egida di uno “ius commune”, preminente rispetto agli “iura propria”, nella ricerca di ordine ed armonia tra le comunità (vedi).

Questo anelito del cardinale all’unione si rivolge ora alla questione più prettamente religiosa. Il cardinale cita anche un caso che è un po’ più a occidente del suo contesto ma simile nelle caratteristiche: anche la Chiesa siro-cattolica e la Chiesa siro-ortodossa potrebbero riunirsi sotto il nome di “Chiesa sira di Antiochia”. Tali unioni sarebbero possibili in forza del fatto che queste Chiese formalmente separate condividono lo stesso patrimonio culturale, liturgico, storico, linguistico, teologico e spirituale; inoltre non ci sono mai stati conflitti dogmatici tra di esse. Il fondamento più importante della tesi dell’unione è la comune appartenenza alla Tradizione Apostolica. «Ciò che ci unisce è molto più grande di ciò che ci divide» ribadisce il Patriarca. I grandi flussi di emigrazione indeboliscono le Chiese e l’unione potrebbe essere una delle risposte al problema.

In un altro interessantissimo articolo della Agenzia Fides del 9 settembre 2022 si illustrano gli importanti precedenti passi di avvicinamento tra le due Chiese e si ricorda che lo stesso attuale Patriarca Assiro Mar Awa III (al secolo Daniel Royel, nato a Chicago il 4 luglio 1975) ha studiato presso accademie cattoliche, compreso il Pontificio Istituto Orientale di Roma.

«La Chiesa assira d’Oriente non ha mai avuto conflitti dogmatici diretti con il Vescovo di Roma. Il dialogo teologico ufficiale tra Chiesa cattolica e Chiesa assira d’Oriente è stato avviato nel 1984, e ha portato alla dichiarazione cristologica comune del 1994, che ha confessato la fede in Cristo condivisa tra cattolici e assiri. Adesso, tale dialogo teologico fraterno sta proseguendo sul tema dei sacramenti e della natura sacramentale della Chiesa. Già dal 2001 la Chiesa assira d’Oriente ha autorizzato esperienze di ospitalità eucaristica con la Chiesa caldea, in situazioni pastorali che lo richiedono.. (…). Nel settembre 2013 Louis Raphael Sako, divenuto da pochi mesi Patriarca della Chiesa caldea, aveva rivolto all’allora Patriarca assiro Mar Dinkha IV un invito ufficiale a iniziare insieme un cammino di dialogo per ripristinare la piena comunione ecclesiale tra la comunità cristiana caldea – unita al Vescovo di Roma – e quella assira, che condividono lo stesso patrimonio liturgico, teologico e spirituale» (vedi).

Proprio lo scorso 8 settembre, Mar Awa è stato l’ospite d’onore del pranzo a conclusione degli esercizi spirituali svoltisi ad Ankawa, sobborgo a maggioranza cristiana di Erbil, capoluogo della regione autonoma del Kurdistan iracheno, e che hanno visto la partecipazione di più di ottanta tra vescovi e sacerdoti della Chiesa caldea. Esattamente un anno prima, l’8 settembre 2021, Mar Awa era stato eletto 122esimo Patriarca della Chiesa assira d’Oriente, succedendo al Patriarca Mar Gewargis III Sliwa. Mar Awa è il primo vescovo della Chiesa assira d’Oriente nato negli Stati Uniti.