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marzo 2020

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annunciazione-di-ustjugDa questo numero sulla Rivista sarà presente la rubrica «Coscienza universitaria» curata dal Gruppo FUCI di Firenze, il cui titolo è identico a quello di un libretto di Giovanni Battista Montini scritto negli anni trenta del secolo scorso, nel quale, il futuro Paolo VI, tra l’altro, notava che lo spirito di ricerca apre lo studente credente alla sperimentazione pratica di quel volto di Dio redentore e rivelatore. Andrea Drigani da un’intervista al cardinale Louis Raphaël Sako, Patriarca di Babilonia dei Caldei, richiama uno dei principi della dottrina cattolica: la legittima sana laicità della Stato, affermata da Pio XII e confermata dal Vaticano II. Dario Chiapetti attraverso il libro di Marco Botta riflette sulla spogliazione di Francesco d’Assisi da ritenersi come rinuncia ai suoi pregiudizi, a ogni difesa umana, alla sua immagine di santo, ai suoi meriti per una piena conformazione a Cristo. Stefano Tarocchi nella circostanza della morte del biblista Benito Marconcini, primo Preside della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, ne ricorda l’acribia dello studioso, assieme alla sensibilità e alla passione per la Parola di Dio, ma anche della sua comunicazione a tutti i battezzati. Giovanni Campanella presenta un originale saggio di Nino Galloni circa il ruolo dalla «moneta non a debito» e sull’eventuale instaurazione di doppio regime monetario per combattere l’inflazione e la disoccupazione. Francesco Romano si sofferma sui quattro «sogni» di Francesco, che caratterizzano l’Esortazione «Querida Amazonia», la promozione dei diritti dei popoli originari, la difesa della ricchezza culturale, la custodia della bellezza naturale, l’impegno delle comunità cristiane per un volto «amazonico». Gianni Cioli in margine ad un convegno organizzato, presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, dalla Conferenza Episcopale Toscana sul servizio di tutela dei minori e delle persone vulnerabili sottolinea lo stretto collegamento tra questa tutela e la teologia nei suoi elementi ecclesiologici, morali e pastorali. Carlo Parenti di fronte a dei linguaggi, degradati e volgari, presenti in alcuni dibattiti, rammenta lo stile linguistico di Giorgio La Pira: comunicativo, rispettoso, poetico e ottimista, all’insegna di un’autentica pedagogia cristiana. Mario Alexis Portella svolge alcune considerazioni su due richieste emerse durante i lavori del Sinodo dell’Amazonia: il superamento del celibato clericale e il diaconato femminile, che il Papa, in conformità con una consolidata tradizione ecclesiale, ha ritenuto di non recepire nella sua Esortazione apostolica. Francesco Vermigli ripropone l’attenzione sul commento di San Bernardo di Chiaravalle al Cantico dei Cantici, un’opera diffusissima, nella quale il «Doctor mellifluus» vede nell’amore la descrizione del rapporto che stringe l’anima a Dio: Dio ama l’uomo e l’uomo ri-ama Dio. Giovanni Pallanti recensisce il libro-intervista di Luigi Maria Epicoco con Papa Francesco su San Giovanni Paolo II, nel quale si intersecano le vite di due preti che hanno fatto di tutto per non fare carriera. Antonio Lovascio partendo da due Rapporti, dell’Istat e dell’Eurispes, trascurati dai media, affronta le due gravi questioni italiane: il calo demografico e l’emigrazione dei giovani all’estero che necessitano di una urgente risposta da parte delle istituzioni politiche, come da tempo sollecita la Conferenza Episcopale Italiana. Stefano Liccioli introduce alla visione di un film-documentario su Lourdes, realizzato da due registi francesi non credenti Thierry Demaizière e Alban Teurlai, uno spaccato della condizione umana soprattutto quella più fragile e ferita nel corpo e nello spirito, ma anche sulla fede, l’amore e la speranza. Leonardo Salutati prosegue la storia dello Stato sociale, una storia poco conosciuta ma di grande utilità anche per i nostri giorni, illustrando l’opera di un economista liberale inglese William Henry Beveridge (1879-1963) autore di un celebre Rapporto che contiene molti elementi che convergono con la Dottrina Sociale della Chiesa. Alessandro Clemenzia annota sull’intervento del Papa alla riunione plenaria della Congregazione per l’Educazione Cattolica nel quale ha proposto degli elementi fondamentali per un proficuo processo educativo che deve essere dinamico, ecologico, inclusivo, pacificatore e di squadra. Carlo Nardi studia il rapporto tra la preghiera e la tradizioni popolari toscane, dove insieme all’ironia e al sarcasmo emerge pure la sobrietà e la semplicità di un culto sincero.