Andrea Drigani si sofferma sul discorso di Leone XIV pronunciato a Metz, la città del venerabile Robert Schuman (1886-1963), e indirizzato all’Europa. Alessandro Clemenzia introduce alla Nota di tre Dicasteri della Santa Sede sul dialogo inter-religioso nel 60° anniversario della Dichiarazione «Nostra Aetate». Gianni Cioli presenta il volume curato da Ferruccio Ceragioli e Carla Corbella che raccoglie un serie di studi sulla questione degli abusi all’interno della Chiesa. Filippo Meli ragguaglia su un pellegrinaggio in Terra Santa, rilevandone il profondo significato in particolare nel presente contesto geopolitico. Francesco Romano svolge alcune annotazioni storico-religiose sugli «ex-voto», documenti umani radicati nella pietà polare. Giovanni Campanella ricorda, con un saggio di uno storico cinese, il centenario dell’ordinazione dei primi vescovi della Cina, con uno sguardo alla situazione attuale. Carlo Parenti riferisce di un articolo apparso sul sito della Radio Televisione Svizzera che solleva una questione etica sull’uso dell’intelligenza artificiale in ambito militare. Stefano Liccioli recensisce il film di Yann Samuell ambientato sul Cammino di Santiago, che si realizza in un itinerario pedagogico. Leonardo Salutati invita alla lettura del libro di Gaël Giraud e di Anne Alombert sui limiti della cosiddetta «intelligenza artificiale». Francesco Vermigli da un intervento del Papa propone alcune considerazioni sulla formazione al sacerdozio e sul ruolo che possono avere i Seminari. Giovanni Pallanti richiama l’attenzione sullo scrittore cattolico Rodolfo Doni (1919-2011), autore di diversi romanzi. Antonio Lovascio illustra alcune iniziative promosse dal Centro di Studi Internazionale Papa Leone XIV, che ha sede nel Convento di Santo Spirito a Firenze, per affrontare la regolazione dell’«intelligenza artificiale». Stefano Tarocchi riflette sulla parabola dei contadini della vigna nel capitolo 20 del Vangelo di Matteo. La rubrica «Coscienza universitaria» racconta la partecipazione della FUCI all’incontro estivo delle famiglie della diocesi di Firenze.

