Andrea Drigani in una rinnovata attenzione a Sant’Agostino invita alla rilettura della biografia scritta da Giovanni Papini (1881-1956). Gianni Cioli annota sulla presenza di Christopher Olah alla presentazione, in Vaticano, dell’Enciclica «Magnifica Humanitas». Francesco Romano ripercorre brevemente la storia dell’editoria cattolica in Italia tra il 1920 e il 1945. Giovanni Campanella aggiorna sulla situazione della Chiesa in Mongolia dopo la visita di Papa Francesco. Alessandro Clemenzia rileva, alla luce di un discorso di Leone XIV, che la forma di governo delle associazioni e dei movimenti laicali si deve caratterizzare per il bene primario della comunità, per libere elezioni, per la vigilanza dei Pastori. Filippo Meli presenta il volume di Luca Mazzinghi e Andrea Di Maio che affronta la questione del male, da superare solo col paradosso della Croce. Leonardo Salutati introduce alla lettura dell’Enciclica «Magnifica Humanitas» nella quale Papa Leone XIV, richiamandosi alla Dottrina Sociale della Chiesa, offre delle considerazioni circa l’Intelligenza artificiale. Stefano Tarocchi si sofferma sul brano del Vangelo di Giovanni (7,39) sul dono pasquale dello Spirito Santo. Francesco Vermigli recensisce il libro di Carlo Nardi che raccoglie i suoi studi su San Giovanni Crisostomo. Antonio Lovascio dal convegno sull’80°anniversario della fondazione della rivista «Città di Vita», legata al complesso francescano di Santa Croce a Firenze, svolge alcune riflessioni sulla «carità intellettuale». Stefano Liccioli analizza il film «…Che Dio perdona tutti» di PIF, che rischia di presentare un «cristianesimo» soltanto umano. Carlo Parenti commenta la visita del Papa all’Università «La Sapienza» di Roma. Nella rubrica «Coscienza universitaria» rammenta, tra l’altro, che fare testamento è un atto di carità per evitare controversie e conflitti.

