Missione e DOMUND in Colombia

470 300 Giovanni Campanella
  • 0

di Giovanni Campanella · Negli ultimi giorni, l’Agenzia Fides ha pubblicato due interessanti articoli che evidenziano il forte spirito missionario della Chiesa colombiana, orientata soprattutto verso le popolazioni amazzoniche, difficilmente raggiungibili (vedi) e (vedi). Si tratta in particolare della diocesi di Sonsón-Rionegro, situata nel centro nord della Colombia, a nord di Bogotà e confinante con Medellin. Il primo articolo riguarda il viaggio di 54 missionari (presbiteri, religiosi e laici) della diocesi verso la lontana comunità del Vicariato Apostolico di Mitú, nell’Amazzonia colombiana, quindi nel sud della Colombia, al confine con il Brasile. Il secondo articolo riguarda le celebrazioni in diocesi per il centenario della Giornata Mondiale Missionaria (istituita nel 1926 da papa Pio XI), ricorso domenica 18 ottobre 2026.

Mitú si trova nel dipartimento del Vaupés, una delle regioni più vaste e complesse della Colombia, dove vivono numerosi popoli indigeni che conservano le proprie lingue, tradizioni e forme di organizzazione. L’accompagnamento pastorale di queste comunità è fortemente condizionato dal fatto che per raggiungerle è necessario percorrere fiumi, attraversare foreste e affrontare lunghe distanze in un territorio con poche vie di comunicazione. Tutto ciò non ha spaventato i suddetti 54 missionari che hanno trascorso il mese di giugno con i fedeli di Mitú. «Durante quei giorni hanno visitato le famiglie, incontrato bambini e giovani, accompagnato persone malate, celebrato liturgie, proposto momenti di catechesi e dato vita a occasioni di ascolto comunitario» (vedi). I missionari hanno però scoperto di essere stati a loro volta evangelizzati dalla testimonianza di questi lontani cristiani.

«Tra i ricordi più vivi dei missionari c’è l’incontro nella ‘Maloca’, la grande casa che, a seconda del popolo indigeno e della sua tradizione, può essere luogo di incontro comunitario, celebrazione e trasmissione dei saperi. Condividere il cibo in questo spazio ha permesso ai visitatori di scoprire il valore della tavola come luogo di incontro e di comunità e, a partire dalla propria esperienza cristiana, di metterlo in relazione con la ‘tavola eucaristica’» (ibidem).

Molto bello è il motto scelto per la missione: “Con Gesù, remiamo insieme verso la vita piena”. Remare richiede coordinamento, pazienza, impegno e una direzione condivisa.

La diocesi ha celebrato poi il centenario della Giornata Missionaria Mondiale (Domingo Mundial de Las Misiones o DOMUND) con un grande Congresso che si è tenuto dal 16 al 18 ottobre nella Cittadella di Gesù, a La Ceja, e che ha riunito 500 persone. «Il 16 ottobre siamo stati convocati dal Signore per ascoltarlo. Il secondo giorno abbiamo riflettuto su come Lui ci forma, proprio come ha fatto con i suoi discepoli. Infine, siamo stati chiamati a partire: convocati e formati per essere inviati» spiega padre Renzo Baltazar Martínez Ramírez, direttore diocesano delle Pontificie Opere Missionarie (POM) e della Pastorale missionaria di Sonsón-Rionegro (vedi). In contemporanea si è svolto anche il raduno regionale dell’Infanzia e Adolescenza Missionaria. Il vescovo della diocesi, Fidel León Cadavid Marín, ha ricordato che la missione è un compito urgente per tutta la Chiesa. Celebrare i 100 anni del DOMUND è ringraziare per il tanto ricevuto in tanti anni e chiedere a Gesù sempre nuova forza per farlo conoscere a chi dispera.

image_pdfimage_print
Author

Giovanni Campanella

Tutte le storie di: Giovanni Campanella