Andrea Drigani presenta il discorso di Papa Leone XIV pronunciato durante l’Udienza Giubilare degli Operatori di Giustizia. Gianni Cioli prendendo spunto dalla parabola dell’amministratore disonesto, osserva che quanto sta accadendo a Gaza sia un esempio di come i «valori antievangelici» prendano campo nel nostro mondo. Leonardo Salutati nell’occasione della ristampa di due saggi del teologo morale Bernhard Häring (1912-1998) sulla pace, rammenta, tra l’altro, la sua idea di «non violenza» da intendersi anche in senso attivo. Stefano Liccioli fa memoria del giornalista Giancarlo Siani (1959-1985) nel 40° anniversario del suo assassinio per riaffermare che la protezione dei giornalisti garantisce ai cittadini il diritto all’informazione. Antonio Lovascio ragguaglia sul Forum di Cernobbio, il noto incontro internazionale, che quest’anno si è confrontato sulla questione giovanile, che, a parte la Chiesa, sembra non interessare i poteri politici. Filippo Meli a 60 anni dalla prima pubblicazione ripresenta la «Meditazione sull’Apocalisse» di Divo Barsotti (1914-2006), non un libro di studio, bensì un libro da studiare. Francesco Romano svolge alcune considerazioni su Dino Compagni, a 700 anni dalla sua morte, contemporaneo di Dante Alighieri, autore di una celebre «Cronica» sulle vicissitudini politiche di Firenze. Giovanni Campanella illustra la figura di Maria Troncatti, che verrà proclamata santa in questo mese di ottobre, una suora missionaria salesiana che operato per oltre 40 anni in Ecuador. Alessandro Clemenzia espone l’intervento di Leone XIV alla Pontificia Accademia di Teologia, nel quale viene ribadita la duplice dimensione «ecclesiale» e «concreta» della teologia. Carlo Parenti partendo da uno degli ultimi scritti di Giorgio La Pira, annota sull’emigrazione dei giovani italiani e sulle conseguenze della denatalità. Stefano Tarocchi commenta, dal Vangelo di Giovanni, la distinzione tra l’«atto di credere in assoluto» e l’«atto di credere in Gesù». Francesco Vermigli rileva che Leone XIV per l’inizio dell’anno pastorale della Diocesi di Roma nella sua omelia ha voluto sottolineare che il cammino sinodale della Chiesa non è fine a se stesso, ma attende una realizzazione escatologica: il banchetto celeste. La rubrica «Coscienza universitaria» esamina la questione della giustizia alla luce della carità cristiana.

