Due ordinazioni presbiterali in Laos dopo 8 anni

259 194 Giovanni Campanella
  • 0

di Giovanni Campanella · Dopo ben otto anni, il 22 aprile 2026 sono stati ordinati due nuovi presbiteri in Laos. Le ultime ordinazioni presbiterali in Laos risalgono al 2018: quattro nuovi sacerdoti furono ordinati sempre nella Cattedrale di San Luigi a Takhek (cfr. https://www.fides.org/it/news/77591).

Si capisce quindi come mai c’è stata una grande festa per queste due ultime nuove ordinazioni. In una celebrazione contrassegnata da danze, canti, inni e preghiere, c’erano ben oltre 1200 fedeli presenti, provenienti non solo dal Laos ma anche dalla Thailandia e dalle Filippine (cfr. https://www.fides.org/it/news/77611). Mons. Jean-Marie Vianney Prida Inthirath, Vicario Apostolico di Savannakhet, ha ordinato don Peter Gnantina Phiakeo e don Philip Nouy Kamhou, entrambi appartenenti alla Congregazione del Santissimo Redentore. La solenne Eucaristia è durata per oltre due ore e mezzo ed è stata preceduta, la sera prima, dall’Adorazione del Santissimo Sacramento.

Tutte le confessioni cristiane in Laos costituiscono una piccola comunità, 1,5% di tutta la popolazione totale, che ammonta a 7,5 milioni di abitanti (in maggioranza buddisti).

Nel 1975, salì al potere il movimento comunista Pathet Lao, che impose restrizioni alle attività religiose, espulse tutti i missionari stranieri e vietò la celebrazione di nuove ordinazioni locali. Dopo questo lungo periodo buio, la prima ordinazione presbiterale avvenne solo nel 2005 a Vientiane (fu ordinato Sophone Vilavongsy, prete degli oblati di Maria Immacolata). Ancora adesso non sono ammessi in Laos missionari stranieri.

«Dopo quasi due secoli dall’arrivo del Vangelo, la Chiesa cattolica in Laos, come riporta l’Annuario Pontificio 2025, conta oggi circa 53.000 fedeli ed è divisa in quattro Vicariati Apostolici: Vientiane, Savannakhet, Paksè e Luang Prabang, ognuno con piccole parrocchie e comunità sparse anche nei villaggi più remoti. La comunità cattolica laotiana, nel complesso, è accompagnata da circa 30 sacerdoti diocesani e 26 sacerdoti religiosi, conta circa 50 seminaristi (tra quelli nel Seminario maggiore e minore), mentre esistono e operano nel paese una congregazione religiosa femminile locale (le Suore amanti della Croce) e dodici congregazioni internazionali che nel complesso hanno circa 150 tra religiosi e religiose» (cfr. https://www.fides.org/it/news/77591).

I Redentoristi si sono inseriti stabilmente in Laos dalla metà del XX secolo. Solo pochi decenni prima avevano iniziato la loro opera nella più ampia regione del Sud Est Asiatico, puntando a servire i più poveri e vulnerabili (come gli sfollati), dedicarsi alle minoranze etniche (come i Hmong stanziati nel nordest della Thailandia, nella provincia di Nan) e contribuire alla formazione di personale ecclesiale locale. Hanno fondato comunità in Cambogia, Vietnam e Thailandia. Soprattutto dalla Thailandia, hanno sostenuto i passi della piccola comunità del Laos.

Speriamo che dal deserto della censura fiorisca gradualmente il lussureggiante giardino dello Spirito.

image_pdfimage_print
Author

Giovanni Campanella

Tutte le storie di: Giovanni Campanella